I jiaozi 餃子 ovvero i classici ravioli cinesi, cotti al vapore o in padella, hanno conquistato anche gli italiani. Sarà per il loro sapore e per una certa leggerezza che li contraddistingue, visto che non contengono formaggio, e quindi via che uno tira l’altro. Esteticamente anche rimangono impressi, per le loro particolari chiusure, apparentemente facili da realizzare. La versione che ti proponiamo è una delle nostre preferite, è vegana e possiede tanto tanto carattere. Quest’ultimo dovuto all’unione di miso e tahini, combinazione che andrebbe dichiarata patrimonio dell’umanità.
La ricetta è per cento ravioli, perché quando si fanno i jiaozi si fa sul serio. Quindi assicurati di avere gente a cena, oppure un congelatore, e vedrai che finiranno prima di quanto immagini!

Curiosità e consigli sui ravioli cinesi jiaozi 餃子
La leggenda narra che i ravioli cinesi, la cui forma ricorda un orecchio, siano nati grazie a un uomo di scienza, Zhang Zhongjing, pochi anni dopo la nascita di Cristo. Egli realizzò che molti cinesi soffrivano di congelamento alle orecchie durante l’inverno, dovuto all’insufficienza di cibo e di vestiti. Così creò dei ricchi ravioli ripieni di carne e verdure, uniti ad erbe medicinali, li cosse in un brodo e servì ai bisognosi. Non passò molto tempo prima che la ricetta di Zhang Zhongjing venisse memorizzata e tramandata, dando vita a un piatto cardine della tradizione cinese: i jiaozi ovvero ravioli. Questa pietanza è sempre stata una consuetudine di famiglia, che in prossimità del capodanno lunare, si riuniva tutta per prepararli.
Ti accorgerai di quanto sarebbe utile avere una famiglia intera al tuo fianco quando preparerai i ravioli cinesi per la prima volta! Il procedimento vuole che i dischetti di pasta, predecessori del raviolino, siano stesi uno alla volta col mattarello. Nonché successivamente pinzati. Armati di buona pazienza e di un intero pomeriggio libero e concediti a questa preparazione senza riserve. Il consiglio che possiamo darti riguarda la farina. Se è la prima volta che ti cimenti nella preparazione potrebbe esserti utile utilizzare una 00, perché ti aiuterebbe nel processo di stesura e pinzatura, rimanendo maggiormente compatta ed elastica. Ovviamente sentiti libero di scegliere quella che preferisci, ma ricorda che l’impasto dei ravioli dovrebbe essere un velo sottile che contiene e valorizza il ripieno. Il rischio, se non sei pratico di impasti, è di ritrovarti con dei panzerotti al posto dei jiaozi.
Detto questo, una volta presa la mano, non fermarti a questo ripieno e prova tutti quelli che fantasia e palato ti suggeriscono. Lo stesso vale per le cotture e per le salse di accompagnamento. Che siano cotti al vapore o in padella saranno comunque una delizia.
Dosi
per 100 ravioli
Tempo
2 ore 15 min
INGREDIENTI
Per la salsa
