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uesta ricetta di alghe nori fritte è una rivisitazione di una classico della cucina coreana del tempio (Gimbugak – 김부각). Si tratta di una versione più veloce e facile, poiché in quella tradizionale le alghe vengono spalmate con una pasta di riso glutinoso piuttosto impegnativa da fare, poi essiccate e successivamente fritte. La prima volta che mi hanno servito queste deliziose alghe nori ero in un ristorante tradizionale coreano, durante un viaggio in Thailandia. Ricordo lo stupore immediato, non appena le deliziose alghe fritte si fecero strada in bocca. Subito fui certa di voler replicare l’esperienza a casa!

Le alghe nori fritte possono essere consumate così, come snack, d’accompagnamento a un aperitivo o utilizzate per guarnire altre pietanze. I nostri bambini ne sono ghiotti. Ti consiglio di provare la ricetta e gustartela lentamente. Se ne apprezza il sapore, ma anche la squisita consistenza croccante.

Deliziose alghe nori fritte

Alga nori tra proprietà e nutrienti

Le alghe, che ricordiamolo sono il primo anello della catena alimentare, vengono ancora troppo sottovalutate in Occidente. Ricche di minerali, calcio, ferro e vitamine sono preziose fonti di nutrienti; in particolare per diete vegetariane e vegane. Il loro consumo alimentare è documentato già in tempi remoti e si è sempre mantenuto alto in Oriente. Cosa sono di base le alghe se non verdure di mare?

L’alga nori è forse l’eccezione, divenuta molto popolare anche da noi, con la diffusione dei ristoranti di sushi. Ha un sapore delicato, gradito anche ai palati più diffidenti. Tra le verdure di mare è una delle più ricche di proteine, oltre che di vitamine A, B, C (la quantità della C è una volta e mezza quella di un’arancia). Assunta con regolarità la nori riduce il tasso di colesterolo nel sangue, favorendo l’eliminazione dei depositi di grassi.

In commercio la si può trovare in fogli o in fiocchi, chiamati anche Ao-Nori o nori verdi. Questi ultimi sono ancora più ricchi in proteine e ferro e si prestano a innumerevoli usi culinari.
Oltre a diciotto amminoacidi, l’alga nori contiene anche taurina che previene l’insorgere di cataratte e diabete, e, nei bambini, agisce come amminoacido essenziale perché stimola l’ormone della crescita. Le proteine della nori sono perfettamente equilibrate e assimilabili, sempre ricordando che sono vegetali marini da consumare frequentemente ma in piccole quantità.

Dosi

per 6 persone

Tempo

30 minuti

INGREDIENTI

NB: I link acquista , presenti nella lista degli ingredienti, sono suggerimenti d’acquisto verso prodotti che usiamo da tempo e reputiamo di qualità.

Procedimento

  • Prepara uno spruzzino con acqua tiepida e spruzza leggermente il foglio di riso, premendolo poi sul lato ruvido dell’alga nori. Se ami l’aroma di sesamo tostato puoi spolverare l’alga nori con dei semi di sesamo e poi incollare il foglio di carta di riso.

  • Con delle forbici ritaglia la composizione e procedi con l’asciugatura. Se è una giornata asciutta e soleggiata puoi pensare di asciugare le alghe/fogli all’aria, altrimenti, per velocizzare il processo, ti consiglio di passarli in forno, a 100°, per 7-10 minuti. Ideale sarebbe mantenere il forno leggermente aperto, per evitare la condensa, che potrebbe rendere le alghe nori e la carta di riso mosce.

  • Una volta che le alghe nori, unite ai fogli di carta di riso, sono di nuovo asciutte ritagliale in quadrati o rettangoli e preparati a friggerle.

  • Scegli una pentola adatta alla frittura, coi bordi alti che proteggano da eventuali schizzi. Queste alghe nori vanno fritte in olio alto (deep fried, una volta immerse non devono toccare il fondo della pentola), quindi versane la giusta quantità e portala a temperatura ottimale (160°-180°). Una volta che l’olio è caldo immergi i tuoi ritagli, un po’ alla volta, meglio se dal lato della carta di riso.

  • Friggile per pochi secondi e poi scolale immediatamente con una schiumarola per fritti, sgocciolando in pentola l’olio in eccesso. Posizionare poi le alghe nori croccanti su carta assorbente.

  • Sala secondo desiderio, oppure insaporiscile utilizzando del gomasio o del peperoncino.

  • Servi le deliziose alghe nori fritte immediatamente oppure falle raffreddare e conservale in una busta ben sigillata, da utilizzare come snack all’occasione. Si conservano tranquillamente per una settimana; fai però sempre attenzione a sigillare correttamente dopo ogni apertura perché non perdano la croccantezza.

  • Consiglio: Dopo la frittura di queste alghe nori l’olio risulterà molto pulito, di conseguenza puoi filtrarlo e conservarlo, al buio e all’asciutto, meglio in una bottiglia di vetro scuro, fino a una prossima frittura. Un altro consiglio è quello di aggiungere all’olio utilizzato una prugna umeboshi, che eviterà ulteriormente l'eventuale irrancidimento. La quantità di acido citrico naturalmente contenuta è un ottimo conservante e antiossidante!